RSS

Archivi categoria: Consigli per gli acquisiti

CONSIGLI PER UNA PELLE GIOVANE

11454502-giovane-donna-lavaggio-del-viso-sotto-il-getto-d-39-acqua--sfondo-bluIniziamo subito col dire che sicuramente esiste una componente congenita: c’è chi ha un tipo di pelle che anche a cent’nni pare quella di una ragazzina, e c’è quella che a vent’anni e già bella increspata. Però, tocca non scoraggiarsi e seguire quelle poche regole di igiene quotidiana che possono davvero fare la differenza.

Dunque, la pelle ha un suo film idro-lipidico che va assolutamente protetto, per cui l’uso di saponi estremamente aggressivi è chiaro che lo intacca, lo disidrata,  lo fa diventare più avvezzo ad accogliere nuovi solchi chiamati “rughe”. Serve un sapone-non sapone, possibilmente con base molto idratante, qual può essere l’olio o il burro. La detersione va estesa ad ogni angolo del viso e il risciacquo andrebbe fatto possibilmente con acqua fresca (ma vi confesso che, personalmente, non ci riesco affatto!).

La crema viso andrebbe applicata immediatamente dopo il lavaggio, perchè questa altro non fa che fissare l’acqua che la pelle ha assorbito durante il lavaggio e fare in modo che questa venga trattenuta il più  a lungo possibile. Importantissimo è non usare mai a lungo gli stessi prodotti, ma variare spesso. Io, per esempio, difficilmente utilizzo per due volte di seguito lo stesso tipo di crema. La crema va spalmata in modo uniforme ma non eccessivo, in modo da non pregiudicare l’equilibrio lipidico e far diventare la pelle tendenzialmente grassa. Altro fatto importante è la detersione del viso la sera dai residui di trucco, altrimenti questi si insinuano fin nel profondo e vi trasformano lentamente in delle streghe.

E ora, qualche consiglio per gli acquisti: come sapone ho usato moltissimo, e mi sono trovata molto bene, la saponetta all’olio d’oliva di OLIVELLA, ma proprio oggi ho preso il più pratico sapone liquido di PROVENZALI; poi vi farò sapere com’è. Come crema, recentemente ho provato un tipo della linea GOODSKIN Lab, in vendita esclusiva presso le profumerie Douglas, che ha il vantaggio di non costare molto perchè non investe in pubblicità, ma di essere comunque un ottimo prodotto poichè dentro vi è tutta la sapienza dei laboratori ESTEE LAUDER. Per quanto riguarda lo struccante, vi suggerisco a pieni polmoni quelli c.d. a tecnologia micellare; ce ne sono di svariati sul mercato, dalla VICHY alla RILASTIL, e sono tutti ottimi, perchè con una passata di una soluzione acquosa, porta via ogni residuo, senza lasciare quella sensazione untuosa e la vista annebbiata.

Credo di aver detto tutto quel pò che so. Buona idratazione a tutte!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 24 gennaio 2013 in Consigli per gli acquisiti

 

Tag: , , , , , ,

LA STRIZZATRICE ..TI CAMBIA LA VITA!

Per me ha determinato la vera svolta; e quando, qualche giorno fa, ha dato segni di cedimento, dopo anni di onorato servizio, mi son sentita il terreno mancare sotto i piedi. E, di corsa, ne ho ordinata una nuova di zecca via internet, che mi è stata recapitata in un paio di giorni lavorativi. Fantastica!

Ma cos’è e a cosa serve. Beh, se avete un terrazzo semicoperto e possibilmente non esposto sulla strada, potete anche farne a meno. Ma anche se poteste godere di questa condizione ideale, in inverno il bucato fa sempre fatica ad asciugarsi, ci mette tempo.. Allora, la strizzatrice aiuterebbe anche voi.

Come funziona? E’ praticamente una piccola centrifuga che viaggia a 2800 giri: voi prendete il bucato dalla lavatrice, lo piegate come meglio vi riesce e lo riponete a strati in questa sorta di cilindro. Una volta riempita, la chiudete e per alcuni minuti lei tira fuori dal vostro bucato, già strizzato in lavatrice, tutta l’acqua superflua. E vi stupireste nel vedere quanta ne vien fuori! A quel punto, il bucato è appena appena umido e, riposto su uno stendino, all’esterno per chi può e condi-meteo permettendo, o all’interno per chi, invece, balconi non ne ha, in poco tempo sarà completamente asiutto.

Ma.. direte voi.. non è meglio un’asiugatrice? No, vi rispondo io; e vi spiego il perchè. Un’asciugatrice funziona a calore e ha dei consumi energetici altissimi. Io, che ho anche quella, i primi mesi la usavo per cicli completi, e lo feci finchè mi arrivò la prima bolletta. Inoltre, per quanto buona possa essere, ha comunque la tendenza a rovinare un pò i tessuti, sbiadire i colori e a trasferire al buon bucato profumato un odore non buono.

La strizzatrice, invece, essendo solo una centrifuga, rispetta completamente i tessuti (ottima anche con la lana, che invece dall’asiugatrice esce striminzita come se la metteste in acqua bollente …e se parlo, parlo per esperienza!) i colori restano brillanti e, non ultimo, anche il profumo dell’ammorbidente resta tale, intenso.

Se, poi, siete fortunatissime come me e, oltre alla strizzatrice, avete anche un’asciugatrice, i passaggi per evitare lo stendino sono questi: si tira fuori il bucato dalla lavatrice e lo si ripone nella strizzatrice; lo si lascia lì per ben più dei 5 minuti suggeriti (io arrivo tranquillamente anche a 15); lo si tira fuori e lo si ripone nell’asciugatrice, dove con gli ultimi 10 minuti di asciugatura forte, il bucato è pronto per essere stirato con i seguenti vantaggi: contenutissimi consumi (la strizzatrice consuma pochissimo), protezione di fibre e colori, buon profumo di pulito.

Allora, cosa aspetti? Ordina subito la tua strizzatrice, vedrai che tra poco non saprai più farne a meno! 

PS: quando la usate, non dimenticate mai mai mai di riporre la ciotolina per la raccolta dell’acqua sotto il beccuccio..  ;P

 
7 commenti

Pubblicato da su 30 maggio 2012 in Consigli per gli acquisiti

 

Tag: , , , ,

ASSORBENTI PER DONNA: SCEGLI IL COTONE

Tanto qui possiamo parlare che non ci ascolta nessuno..

Bene, vi confesso che da quando la “tecnologia” degli assorbenti ne ha sfornati di sempre più evoluti, mi è capitato di avere arrossamenti, pruriti e bruciori pazzeschi. E ho scoperto che questi problemi sono sempre più diffusi, almeno tra quelle che si ostinano a scegliere quei marchi noti che parlano di traspirazione, ma in realtà impiegano tessuti in plastica: quando mai si è sentito che la plastica fa traspirare?

Allora, per risolvere questo problema, avevo provato con gli assorbenti in puro cotone che si acquistano in farmacia. Normalmente, se ne trovano di due tipi: Presteril, che però ha il collente che non ha una buona tenuta e si accartoccia, e Illacare, che invece sono buonissimi ma non si trovano in tutte tutte le farmacie. Chiaro è che il prezzo è doppio rispetto a quelli più commerciali che si trovano al supermercato..

L’altro giorno, però, aggirandomi per gli scaffali mi sono imbattuta in una nuova marca, Vivicot, totalmente realizzati in cotone e venduti ad un prezzo accessibilissimo. Comprati, provati e trovati ottimi.

Quindi, il mio consiglio è: lasciate perdere le porcherie, preservare la buona salute delle parti intime è importante (quantomeno per non sembrare delle scimmie quando siamo in giro e ci viene da grattarci!) e non può non passsare attraverso la scelta di prodotti naturali.

Provateli, e poi ditemi se vi ho dato o no un buon consiglio!  😉

 
 

Tag: , ,

ODORE DI MUFFA NELLA LAVATRICE? ECCO IL RIMEDIO

Capita.. Ti chini per riempirla e da dentro ti assale un tanfo denso come la peste. Dio mio, che puzza! E mo? come faccio col mio bel bucato anche solo a sperare che venga profumato profumato, come piace a me?

Niente paura, è semplice e il risultato l’ho ben collaudato, quindi è assolutamente garantito. Mettete nella vaschetta un pò di candeggina e un paio di cucchiai di bicarbonato, oltre ad un misurino di ammorbidente e fate fare un lavaggio a vuoto a 90°.

Vi garantisco che qualunque cosa ci fosse in quella benedetta lavatrice, verrebbe ad essere definitivamente neutralizzata. Parola mia!  🙂

 
 

Tag: , ,

LATTE IN POLVERE? PROVA “NEOLATTE”

In tempi di crisi, così come anche in tutti gli altri, è importante risparmiare, ma mai per quel che riguarda i nostri cuccioli che, sempre, crisi o non crisi, meritano il meglio.

Certo è, però, che se esiste un buon prodotto e che costa anche poco, è bene prenderlo in considerazione. Già in passato vi avevo indicato i pannolini della Lidl, e devo dire che ho raccolto i consensi delle mamme che hanno avuto modo di provarli.

Oggi, invece, parliamo di latte. Con il primo figlio, avevo scioccamente seguito l’indicazione del pediatra e usato il Plasmon: colichette continue, che forse non avevano a che fare con la marca del latte, ma nessun motivo per cui entusiasmarmi.

Per la secondogenita, alcune persone mi avevano parlato dell’Humana. Al di là del costo effettivamente esoso, la bambina aveva coliche dolorosissime. Fortunatamente, dopo pochi giorni mi fu indicato il “Neolatte”. Considerando il prezzo ai limiti del reale (10€ per 800gr), ammetto che ero stata abbastanza titubante, forse perchè appartengo a quella categoria di idioti, che se non pagano non sono contenti …e si fanno fregare con tanta gioia nel cuore!

Non starò qui a parlarvi di come e dove è fatto sto latte, nè dei fermenti lattici che contiene e che contribuiscono al regolare sviluppo di una buona flora batterica nel pancino del poppante, perchè tanto sono informazioni, queste, che potete cercare da soli.

Io posso solo dirvi che la mia bambina lo gradisce moltissimo, le colichette ormai sono un fatto piuttosto sporadico e anche il portafogli sta risparmiando un bel pò! Provate, poi mi direte..

 

Tag: , , ,

GRANDI FIRME: A CHI FANNO BENE?

Finchè non metti al mondo un figlio, non puoi rendertene conto. Perché è solo allora che ti fermi a guardare certe vetrine. E a riflettere. Per carità, partiamo da un presupposto: per un figlio bisogna scegliere le cose migliori, anche a costo di sottoporre se stessi a grandi privazioni. E in questo senso oggi il mercato ci viene incontro,attraverso una vastissima scelta di ogni sorta: si passa dai prodotti cinesissimi, realizzati con materiali scadenti e ad un prezzo effettivamente troppo basso, a merce dignitosa, dai tessuti in buona fibra, disegnini deliziosi e prezzi tutto sommato accessibili. Solo all’ultimo step ci sono le grandi firme, che ritengo non abbiano, di veramente utile, nulla più della merce di seconda fascia. Sì, forse un modellino più ricercato, una fantasia esclusiva, ma la mia domanda è: ad un bimbo, di tutto ciò …cosa gliene importa? Quel desiderio di voler apparire non è, forse, una frustrante proiezione della mamma? Perchè, invece, non lasciamo ai bambini la possibilità di essere bambini e basta, e non, invece, il prodotto negativo di quel che noi vorremmo essere? Il punto, poi, è sempre lo stesso: quando da adolescente la firma la pretenderà, e magari non riusciremo ad assecondare le sue richieste, come penseremo di insegnargli che nella vita non si vive del solo apparire e che vi sono ben altre priorità per cui valga la pena spendere i propri soldi più che
in un jeans o una maglia firmata (viaggi, corsi di lingue, ecc)? Ormai è una certezza: molte delle intemperanze dei ragazzi di oggi sono frutto dei messaggi sbagliati trasmessi loro proprio dai genitori fin dalla più tenera età.

E ora qualche consiglio pratico per l’acquisto. Le tutine da neonato si trovano di ogni possibile fascia di prezzo, anche da pochissimi euri, o da pochi prendendo una della linea Fagottino di OVS; ma la qualità dei tessuti è scadente, e questo non va bene. Una marca che, francamente, ho trovato buonissima ma che ha un costo accessibilissimo è la Montefiore: buoni i tessuti, belle le fantasie, soddisfacente resistenza ai lavaggi continui, per un costo che si aggira attorno ai 13€. Se poi volete spendere 3 volte tanto, c’è la Chicco, che secondo me non vale manco la metà di quello che si fa pagare; e continuando a salire, pagherete anche molto di più per una marca più ricercata la stessa tutina che vostro figlio userà per non
oltre 3 settimane. Ne vale la pena? Secondo me, no.

Quando sarà un pò più cresciuto, una linea ottima nel suo rapporto qualità/prezzo è proprio OVS (che, ripeto, non è altrettanto buona nelle piccolissime taglie). La roba intima, invece, ve la consiglio della Ellepi: buonissimo il cotone, ottimo il prezzo.

E ora, con tutto quello che avrete risparmiato, potreste comprargli qualcosa che gli piaccia veramente ..ma che piaccia a lui.. non a voi.. magari assecondando qualche suo capriccio la prossima volta che entrerete in un negozio di giocattoli, così da non farlo rimanere deluso e schiacciato dal peso di una frase incomprensibile del tipo “No, non possiamo prenderlo: mamma ha già speso molti soldini per comprarti il completino nuovo!”

 
2 commenti

Pubblicato da su 10 agosto 2011 in Consigli per gli acquisiti

 

Tag: , , , , ,

IL SALVACOLORE SALVABUCATO

Sembrerà una cazzata, e forse lo è. Ma devo ammettere che sti foglietti mi hanno cambiato la vita. Certo, non tanto quanto me la cambierebbe un bel foglietto di “gratta&vinci” milionario, intendiamoci! Però hanno fatto la loro parte e l’hanno fatta bene. No, non sono di quelle che mischia i bianchi con i colorati e con gli scuri; niente affatto: faccio una minuziosa selezione dei capi e suddivido, in base alle gradazioni cromatiche, le mie lavatrici. Ma non sempre ciò è sufficiente, perchè qualche volta ci casca dentro un capo in un colore stronzo, ma talmente stronzo da infestare tutto il resto. Beh, da quando ho scoperto questi foglietti, tale sciagura non mi si sta riproponendo più. Quindi ve li consiglio. Se siete femmine, e sta a voi selezionare il bucato che va in lavatrice…