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REINCARNAZIONE. LA STORIA DEL PICCOLO CAMERON

05 Nov

Molti di voi avranno già sentito questa storia. Il protagonista è un bambino, Cameron, che nasce e vive in Scozia, a Glasgow. Oggi dovrebbe avere all’incirca 10 anni, ma la sua vicenda iniziò a diventare un caso quando lui aveva appena due anni e incominciò a pronunciare le sue prime parole, attraverso cui chiedeva dell sua mamma …della sua mamma “vera”. Norma Macaulay, la mamma, appunto, inizialmente non fece troppo caso a questa cosa, finchè alle richieste del figlio non si andarono, via via, aggiungendo strani dettagli. Per esempio, Cameron chiedeva sempre più frequentemente dove fosse andato a finire il suo cane maculato, la macchina nera e, più tardi, la casa bianca con i mattoni rossi in riva al mare. Ma nessuno di questi dettagli era noto alla mamma, nè era un qualcosa in cui il piccolo aveva potuto imbattersi nella sua breve vita. Le descrizioni, però, andarono facendosi via via sempre più dettagliate, tanto da arrivare ad indicare luoghi precisi in cui Cameron certamente non era mai stato: la casa, infatti, si sarebbe trovata sull’isola di Barra, a 300 km da loro. Col trascorrere degli anni, i racconti dei compagni, della mamma dai capelli lunghi e castani, dei suoi fratelli, del nome di suo padre – Shane Robertson – morto investito sulle strisce pedonali, divennero sempre più presenti, nitidi, spaventosamente dettagliati. Nella sua attuale vita, invece, Cameron vive con mamma Norma, che è single, e un fratellino di un anno più grande di lui.

Potete comprendere lo sconcerto di quella povera donna davanti alle domande e ai racconti sempre più incisivi del suo bambino, che ancora chiedeva di poter rivedere la sua mamma e tranquillizzava Norma in merito al fatto che non bisogna temere la morte, perchè si ritorna, e che lui si chiamava Camerona anche prima. Il tempo passava ancora, e le lagnanze del bambino si fecero più di ordine “pratico”: lamentava di avere solo un bagno qui, in questa nuova casa, mentre nella precedente ne avevano tre, e il fato che con la precedente famiglia viaggiava molto, mentre con Norma non si era mai spostato dalla Scozia.

L’apice lo si raggiunse quando Cameron, a decorrere dal suo sesto compleanno, iniziò a piangere con insistenza, perchè voleva riabbracciare sua madre e a quel punto a Norma non rimase da fare altro che programmare un viaggio, con  tanto di telecamera e di direttore di una clinica di psichiatria infantile esperto in reincarnazioni al seguito. Destinazione: isola di Barra.

Dopo aver girato un pò, ecco che, con grande entusiasmo, Cameron riconobbe la “sua” casa, che però sembrava abbandonata. Il piccolo, allora, entrò da un ingresso segreto secondario, che tante volte aveva disegnato a sua madre. Nella casa, dove effettivamente vi erano tre bagni, trovarono anche delle fotografie, tra cui quella del cane maculato. Tutto quello che il piccolo aveva raccontato era effettivamente lì.

Notando che, appunto, della famiglia non c’era traccia, attraverso il nome del padre, Norma e lo psichiatra si recarono in anagrafe, dove scoprirono che quella famiglia era vissuta effettivamente, ma molti anni prima e che si erano trasferiti in un altro posto.

Dopo essere rientrato in contatto con il suo passato, Cameron tornò alla sua vita attuale, come se se ne fosse fatto una ragione, accettando la sua “nuova” mamma e tutto il resto.

Questa, occorre ammetterlo, è una storia forte, una di quelle che ti augureresti di non vivere mai, anche perchè avvertire quell’angoscia nel tuo bambino, che desidera tornare tra altre braccia che non sono le tue, e soprattutto sapere che quelle braccia, comunque, non esistono più nel mondo, deve fare proprio male!

Ve l’ho voluta raccontare, così come vi potrei raccontare anche tante altre storie di mistero, ma questa trovo sia particolare – e, comunque, facendo una veloce ricerca vi accorgereste che non è un fatto isolato – perchè offre una testimonianza genuina e autentica sulla reincarnazione, la cui esistenza io personalmnte do’ assolutamente per certa..

 
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Pubblicato da su 5 novembre 2011 in Curiosità dal mondo

 

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